Mac in caduta libera in Italia, paga il successo degli iPad

I dati di Gartner sulle vendite dei PC in Europa svelano che la crisi generalizzata a questo giro ha colpito pesantemente anche Apple, che perde il 22% in Europa e il 41,2% in Italia. In compenso nel Belpaese Lenovo fa faville.

In Europa occidentale le consegne dei PC nell’ultimo trimestre del 2012 hanno fatto uno scivolone dell’11,7% e si sono fermate a 15,3 milioni di unità, contro i 17,4 milioni consegnati nello stesso periodo del 2011. Si chiude quindi in rosso il 2012, con un -8,4% rispetto all’annata precedente.
I dati di Gartner non sono certo una novità e non c’è nemmeno bisogno di dilungarsi sui motivi di questa caporetto in chiave hi-tech. Dekstop e notebook vendono meno per la crisi economica, perché i consumatori non hanno l’impellenza di procurarsi nuovo hardware, e perché quando dispongono di un budget da indirizzare ai prodotti tecnologici puntano su tablet e smartphone.

I dati che soprendono e fanno notizia sono ben altri, e riguardano la classifica dei produttori. Nel documento di sintesi aperto al pubblico redatto da Gartner ci sono solo le informazioni per Germania, Francia e Regno Unito, ma in Rete circola sottobanco anche l’estratto per l’Italia.
Nel Belpaese Babbo Natale è stato inclemente con tutti tranne che con Lenovo, che mette a segno uno scintillante +151% rispetto alle consegne del periodo settembre-dicembre del 2011. L’altro dato stonato è la batosta di Apple: nonostante la popolarità del marchio, il gigante di Cupertino perde il 41,2% e le sue quote di mercato crollano dal precedente 8,7% all’attuale 6%.

Macity aggiunge che in tutta Europa Apple ha perso il 22 percento, il che significa che in Italia la situazione dell’azienda di Tim Cook è particolarmente drammatica. Da noi anche gli altri produttori hanno perso quote di mercato (HP -5,8%, Asus -11%, Acer -34,9%), ma nessuno è andato male quanto Apple.

Forse l’annuncio del taglio dei prezzi dei MacBook dei giorni scorsi anticipava le stime di mercato ed era un modo per tentare di invertire la tendenza negativa. Del resto la sofferenza dei Mac traspariva già nell’ultima trimestrale, in cui Apple ha ammesso una flessione di questi prodotti. Secondo l’informazione ufficiale nell’ultimo trimestre 2012 a livello globale sono state vendute 4,1 milioni di unità rispetto a 5,2 milioni dello stesso periodo del 2011. Grazie a Gartner sappiamo anche l’Europa e l’Italia hanno giocato un ruolo determinante nella perdita.
Non c’è nemmeno bisigono di disturbare la fantasia per capire cos’ha penalizzato i Mac: secondo Apple il calo è figlio di diversi fattori, tra cui la cannibalizzazione interna perpetrata dagli iPad e il ritardo nella distribuzione dei nuovi iMac, arrivati a dicembre e in quantità non elevate. Insomma, se Apple perde è solo colpa di Apple.